Come funzionano Parolando (inglese e francese) e Studia (i tuoi quaderni, con l'intelligenza artificiale), passo per passo. Per i ragazzi e per i genitori.
Circa quattro minuti, con voce (i testi si leggono anche sullo schermo).
Tutto quello che puoi fare, dall'inizio.
Per entrare serve un invito: te lo dà un genitore (di solito è un link). Scegli un nome facile da ricordare (nella classifica gli altri vedranno solo il soprannome che sceglierai) e una password.

La mascotte ti accompagna: saluta, festeggia quando rispondi bene e ti incoraggia quando sbagli. Scegli gufo, matita o libro e dalle un nome. Altre dieci mascotte (gatto, robot, volpe, drago, pinguino, panda, tartaruga, ape, unicorno, leone) e molti accessori (cappelli, occhiali, sciarpe…) si sbloccano con le medaglie; alcuni accessori e i cinque colori sono liberi.
Toccando la mascotte in home si apre il guardaroba: schede Mascotte, Testa, Occhi, Collo e Colori. Su quelle con il lucchetto vedi la medaglia che serve e quanto ti manca («Sei a 38 su 50: ti mancano 12!»).
Poi fa un giro veloce dell'app: puoi saltarlo, e rivederlo quando vuoi dal Profilo.


In alto vedi i giorni di fila 🔥 e i tuoi punti ⭐. La mascotte ti dà il buongiorno. Quattro riquadri:
Sotto c'è l'obiettivo di oggi: 30 punti. Più giorni di fila ti alleni, più cresce la tua serie.

Scegli la lingua (inglese o francese) e il livello (da A1, principiante, a B2). Le lezioni sono raggruppate in unità: ogni unità ha una piccola guida 📖 che spiega la regola, e tre lezioni.


Dal riquadro Studio si apre Studia. Crea un nuovo argomento (scrivi il titolo e scegli la materia) e fotografa le pagine del quaderno o del libro.


L'intelligenza artificiale legge la foto e scrive il testo. Tu lo controlli: se vedi un errore, correggilo, poi tocca «Conferma».
A volte compare anche un riquadro giallo con «punti da controllare»: l'IA ti suggerisce una correzione (Correggi o Lascia così) e ti avvisa dei dubbi. Sono solo suggerimenti: cambia solo se nella foto è davvero così.
Per ogni pagina puoi dire se è una pagina del libro e il suo numero: così le risposte ti dicono «a pagina 12 del libro».
Le immagini della pagina. Se nella pagina c'è una foto, una cartina o uno schema, compare «Rilevata 1 immagine». Tocca «Aggiungi», sposta il riquadro sull'immagine e l'IA ci scrive una didascalia (puoi correggerla). Le immagini restano sul telefono e servono per i giochi e per le domande con immagine.


Quando l'argomento è pronto hai tre strade:
Se la risposta non è nei tuoi appunti te lo dice. L'IA può sbagliare: controlla sempre sul libro o con l'insegnante.


Scegli quante domande: 5 (veloce), 8 (normale) o 12 (lunga). In alto una barra ti mostra a che punto sei:
Non lo sai? Tocca «Non lo so»: ti do un indizio e, se serve, te la spiego. Sbagliando si impara.
Interrogazione a voce. Tocca «🎙️ Interrogazione a voce»: Studia legge la domanda, ascolta la tua risposta e la manda da sola quando smetti di parlare, poi legge la valutazione e la domanda dopo. Puoi dire «ripeti», «non lo so» o «basta». Serve Chrome (Android o computer) o Safari su iPhone, con il microfono acceso; su iPhone a volte devi toccare «Rispondo» prima di parlare. Il telefono può sbagliare qualche parola: se rispondi bene il senso, conta.
Se hai ritagliato delle immagini dalle pagine, ogni 4 domande ne compare una: ti chiedo che cosa mostra e rispondi con parole tue.
Alla fine ottieni da una a tre stelle ⭐, i punti, le medaglie nuove e un riepilogo di cosa sai bene e cosa ripassare, con la pagina del libro. Puoi anche rifare l'interrogazione.



Le interrogazioni danno punti come le lezioni (2 per ogni risposta giusta, 1 per una parziale, più un bonus per le stelle) e contano per l'obiettivo di oggi, per i giorni di fila e per la classifica. Per non esagerare, da Studia si possono prendere al massimo 90 punti al giorno.
Ripassa con i giochi prepara le domande solo dai tuoi appunti: flashcard (gira la carta: la sapevi?), vero o falso, scelta multipla, completa la frase, abbinamenti e linea del tempo.
Le cose che sbagli nei giochi e nelle interrogazioni non si perdono: tornano nel «Ripasso di oggi» dopo 1, 3, 7, 14 e 30 giorni, finché non le sai davvero. Così restano in testa!
Se hai ritagliato le immagini delle pagine (con la loro didascalia), compaiono anche i giochi con le immagini: flashcard con immagine, «Cos'è questa?» e abbina immagine e nome. Servono almeno 1, 2 e 3 immagini. Si giocano subito, senza aspettare l'IA.
A fine gioco guadagni punti (1 per ogni risposta giusta al primo colpo, +2 se quasi tutto giusto, fino a 10 a gioco e 40 al giorno): contano per l'obiettivo di oggi e per la tua squadra.


Prima di una verifica, nella pagina di un argomento tocca «📝 Riassunto e mappa»:
Con 🔊 Ascolta te li leggo ad alta voce. Restano salvati: se cambi gli appunti, tocca «Aggiornalo».


Hai una verifica? In Studia tocca «📅 Ho una verifica», scegli il giorno e gli argomenti. Ti preparo un piano: un po' ogni giorno (riassunto, un gioco, un'interrogazione) e il giorno prima la prova generale.
Ogni volta che fai una cosa, si spunta da sola. Quello che c'è da fare oggi lo trovi in Studia e nel riquadro Studio della pagina principale.




Dalla pagina principale tocca «Squadre»:
Ogni settimana le squadre si sfidano: contano i punti di lezioni, ripassi e interrogazioni di tutti (fino a 100 al giorno a testa). La squadra prima la domenica sera vince la coppa 🏆 e ognuno sblocca la corona d'alloro per la sua mascotte. Nella squadra si vedono solo soprannome, mascotte e punti: niente chat.
Fai il tifo: tocca 📣 accanto a un compagno e scegli «👏 Grande!», «🔥 Dai che ci siamo!» o «💪 Ancora un giorno!» (una volta al giorno per compagno). Il contatore 🤝 Tutti attivi dice quanti giorni della settimana avete studiato tutti.
Medaglie di squadra: Squadra campione (la coppa), Squadra unita (tutti attivi 5 giorni nella stessa settimana: sblocca la fascia per la mascotte), Sempre sul podio (3 settimane tra le prime tre) e Tifoso (10 tifi).
Per entrare in una squadra serve già un account (con l'invito di un genitore).




Seguire i progressi, senza guardare nei quaderni.
Un genitore può collegarsi a suo figlio dal proprio telefono (con un QR) e vedere come studia. Può proporgli un patto del mese con un premio, e mandargli argomenti già pronti fotografati dal suo telefono, utile se la fotocamera del tablet è scarsa.
Sul telefono o tablet del ragazzo: Profilo → Famiglia → «Collega un genitore».
Compare un QR e, sotto, un codice di 10 caratteri. Vale 10 minuti e una sola volta: se scade basta crearne un altro.

Con la normale fotocamera del suo telefono (o con Google Lens): niente app da installare. Si apre il sito di Parolando.
Se non ha ancora un account vede «Giulia ti invita a collegarti come genitore». Basta scrivere un nome, una password e spuntare il consenso: non serve nessun codice d'invito. L'account nasce già collegato.
Se ha già un account (per esempio perché usa Parolando anche lui), tocca «Accedi» e prosegue.
Preferisce non usare il QR? Può scrivere il codice in Pagina genitori → Collega un figlio.


Prima di collegare, il genitore vede a chi si sta collegando e cosa potrà vedere. Con «Sì, collega» il collegamento è fatto; con «No» non succede niente.
Il ragazzo se ne accorge subito: la scheda con il QR si chiude e in Profilo compare «Collegato con…». Può scollegare in qualsiasi momento, e anche il genitore.

Dal Profilo del genitore: «Pagina genitori». Per ogni figlio vede:
Qui il genitore può anche spegnere l'assistente IA per quel figlio («Permetti a … di usare l'assistente IA»): il server lo blocca davvero, mentre appunti, giochi già pronti e ripasso restano. Vede anche in che squadra è, con quali soprannomi, e può farlo uscire o spegnere le squadre.


Un accordo di impegno (non di voti) tra genitore e figlio, con un premio deciso dal genitore, per esempio una pizza insieme 🍕.




A sinistra l'avanzamento sul telefono del ragazzo; a destra il genitore vede che l'obiettivo è raggiunto.
Se la fotocamera del tablet è scarsa, fotografa le pagine con il tuo telefono:



Prova prima la fotocamera di sistema (pulsante «📱 Fotocamera del tablet» o ⚙️ → Fotocamera): sui tablet economici rende molto meglio. Poi: una pagina per foto, dritta, con buona luce e senza ombre. Se è ancora un problema, fotografa con il telefono di un genitore e usa la posta.
Controlla l'interruttore laterale dell'iPhone: se è su silenzioso, Safari non fa sentire la voce (né i suoni) e l'app non può cambiarlo. Poi alza il volume dei contenuti multimediali. In Impostazioni → «Voci di lettura» c'è il pulsante «Prova la voce», che dice se il telefono ha emesso il suono.
Un genitore con accesso al server può cambiarla. Chiedi a chi ti ha invitato.
Deve aprire l'app (per l'argomento: Studia) con internet acceso e con lo stesso account. Se serve, chiudere e riaprire il browser per caricare l'ultima versione.
Dal Profilo del ragazzo, sezione Famiglia, «Scollega» accanto al genitore. Oppure dalla Pagina genitori, «Scollega» sotto il figlio. Il genitore smette subito di vedere i progressi.
Vale 10 minuti e una sola volta, e un ragazzo può avere al massimo due genitori. Se è scaduto, il ragazzo ne crea uno nuovo da Profilo → Famiglia → «Collega un genitore».
No: il server unisce i progressi di tutti i dispositivi dello stesso account, e quelli fatti senza internet vengono mandati appena si torna online.
Gli appunti di Studia stanno solo sul tuo telefono. In Studia → ⚙️ → Salva una copia si apre il menu Condividi: scegli Drive (o email). La copia comprende gli appunti e le immagini ritagliate con la didascalia, ma non le foto intere delle pagine. Sul telefono nuovo: Ripristina da una copia e scegli il file. Studia te lo ricorda se non fai una copia da una settimana o se hai fatto molto lavoro nuovo.
L'app è gratuita e non commerciale, in prova con poche famiglie. Niente pubblicità e nessun acquisto.
Scrivi a info@lampolab.it.
© 2026 Emanuele Sbaraini — tutti i diritti riservati
Parolando e Studia · guida del 28 ottobre 2026
← Torna all'app · Informativa sulla privacy